La tecnologia di E-Motion Web: due generazioni di CMS proprietario
E-Motion Web sviluppa internamente la tecnologia con cui costruisce i progetti dei suoi clienti. In venticinque anni ha realizzato due generazioni di CMS proprietario: Logos, in esercizio dal 2010 al 2022, e oggi Hydra, l'architettura cloud-native e headless che ne ha raccolto l'eredità.
Costruiamo la nostra tecnologia
E-Motion Web non rivende piattaforme di terzi adattandole: la tecnologia con cui costruisce i siti, i portali e le applicazioni dei suoi clienti è sviluppata internamente. È una scelta che nasce dalla competenza full-stack presente in agenzia fin dall'inizio — il suo fondatore, Enrico Maria Parizzi, costruisce siti dal 1996 — e che ha una conseguenza precisa: il controllo completo su codice, architettura, prestazioni ed evoluzione, senza dipendere dalla roadmap o dai limiti di un fornitore esterno.
Questo non significa reinventare ogni cosa. La piattaforma è costruita su tecnologie consolidate e mature — Next.js, ASP.NET Core, MongoDB — ma il modo in cui sono orchestrate, la piattaforma vera e propria, è proprietario. È la differenza fra usare buoni materiali e progettare l'edificio.
Hydra, la piattaforma di oggi
Hydra è il CMS enterprise proprietario di E-Motion Web, in esercizio dal 2022. È un'architettura cloud-native e headless che disaccoppia la gestione dei contenuti dalla loro presentazione, distribuisce ogni sito sull'edge globale e mantiene prestazioni ai vertici dei Core Web Vitals anche sotto picchi di traffico estremi. È la piattaforma su cui poggiano oggi i progetti web dell'agenzia.
Scopri l'architettura e le prestazioni di Hydra in dettaglio.
Da Logos a Hydra: come è evoluta la nostra tecnologia
Hydra è la seconda generazione. La prima, in esercizio dal 2010 al 2022, si chiamava Logos. Era un'applicazione ASP.NET costruita su un'architettura a livelli — interfaccia, logica di business e accesso ai dati nettamente separati — appoggiata a un database relazionale Microsoft SQL Server, fortemente normalizzato e interrogato tramite stored procedure. I dataset estratti venivano mantenuti in cache lato server per comporre le pagine, generate a ogni richiesta. Ogni sito girava su un server dedicato presso un data center italiano.
Il modello di Logos rifletteva il suo tempo, ed era solido. Ma aveva due conseguenze. Ogni progetto cliente era un'applicazione a sé, derivata da un fork del repository di base: sul piano operativo, un miglioramento applicato al codice base andava ridistribuito progetto per progetto, con un deployment separato per ciascun sito. E sul piano editoriale, il front-end si costruiva adattando schemi predefiniti tramite programmazione manuale — ogni layout passava dalle mani di uno sviluppatore.
Hydra nasce per superare entrambi i limiti con un cambio di paradigma. Dove Logos aveva un'applicazione per cliente, Hydra è una piattaforma unica: un solo codice e un solo database servono tutti i clienti, e ogni personalizzazione vive come un layer di parametri e configurazioni memorizzate, non come una variante di codice. Un miglioramento è immediatamente disponibile a tutti, senza redistribuzioni. E dove Logos richiedeva uno sviluppatore per ogni intervento sul front-end, Hydra mette a disposizione un editor WYSIWYG: chi gestisce i contenuti compone le pagine visualmente. A questo si aggiunge il salto infrastrutturale — dalla generazione delle pagine a ogni richiesta su un server unico, alla pre-generazione distribuita sull'edge globale — che è la radice delle prestazioni di Hydra.
Ciò che non è cambiato, in venticinque anni e due generazioni, è la competenza che le sostiene e una scelta di fondo: i dati dei clienti restano su infrastruttura italiana — ieri un data center nazionale, oggi la region di Milano di AWS — e la piattaforma resta proprietaria, sotto il controllo diretto dell'agenzia.
Domande frequenti
Logos era il CMS proprietario di prima generazione di E-Motion Web, in esercizio dal 2010 al 2022. Era costruito su architettura ASP.NET a livelli con database Microsoft SQL Server, e ogni sito cliente era realizzato come applicazione dedicata, ospitata su server in Italia. Nel 2022 è stato sostituito da Hydra, la seconda generazione, cloud-native e headless.
Per superare due limiti del modello di Logos. Primo: ogni sito era un'applicazione separata derivata dal codice base, quindi ogni aggiornamento richiedeva un deployment progetto per progetto; Hydra è invece una piattaforma unica multi-tenant, dove un solo codice serve tutti i clienti e le personalizzazioni sono parametri memorizzati, immediatamente aggiornabili per tutti. Secondo: in Logos il front-end si costruiva con programmazione manuale su schemi fissi, mentre Hydra offre un editor WYSIWYG. A questi si aggiunge il salto di prestazioni dato dalla distribuzione sull'edge globale.
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